Ragusa, nel panorama siciliano, è un luogo unico, diversa da ogni altra parte di sicilia. Un grande altopiano che scende verso le coste sabbiose e circondato da moti, le sue campagne presentano un interrotto reticolo di muri a secco punteggiato da carrubi e olivi.

L''intero territorio era un tempo ricoperto da querce e allori ma nel corso dei secoli un costante disboscamento, cominciato in epoca romana per permettere lo sviluppo di agricoltura e pastorizia, ha contribuito al diminuire delle risorse idriche, basti pensare che il piccolo fiume Irminio era navigabile,  come si evince da documenti arabi del 11° secolo.

La città di Ragusa, per la sua storia e per il contesto socioeconomico, è stata definita, da letterati ed economisti ,"l'Isola nell'Isola" proprio per le sue peculiarità. Una città che nel 1693 affrontò un devastante terremoto che, oltre alla distruzione, provocò più di cinquemila vittime. Alla distruzione seguì una ricostruzione molto interessante, la città venne divisa in due parti, la città moderna sorse sull'altopiano mentre sulle rovine della città medievale sorse Ragusa Ibla.

Quest'ultima venne riedificata seguendo lo stesso impianto medievale ma con la modernità architettonica del barocco e utilizzando la pietra-pece, una roccia che abbonda nel ragusano. Un barocco talmente unico da meritare l'inserimento nell'UNESCO. Non solo quello della città ma di tutto il Val di Noto è parte del Patrimonio dell'Umanità. Basti pensare alla magnificenza dei balconi, agli orpelli di pietra che impreziosiscono facciate e portali. Uno spettacolo unico che lascia a bocca aperta.

Ma la storia della collina Ibla è molto più antica, questa fu abitata già dal XIV sec. A. C. dai Siculi e la loro presenza è testimoniata dalle tante tracce rintracciabili nelle necropoli che circondano la città.

I porti di  Pozzallo e Marina di Ragusa, l'Aeroporto di Comiso, il vino Cerasuolo di Vittoria, il formaggio ragusano DOP l'agricoltura e le serre, le spiagge, l'oleodotto e le industrie di raffinazione e estrazione fanno di questa terra una delle più ricche e interessanti di sicilia.